Appena sotto troviamo Francesco Renga con 2 ottave e mezzo. Imperdibile la parentesi musicale in cui Mina si esibisce con Severino Gazzelloni nella Fuga a due voci in do minore di Bach. Decise di lasciare le scene alla fine del 1978, ritirandosi a vita privata e scegliendo di non far apparire più in pubblico la sua immagine. Esprimi la tua estensione vocale con una classificazione. Sul retro del 45 giri c'è Eclisse twist, colonna sonora del film L'eclisse di Michelangelo Antonioni (che segue scrupolosamente la realizzazione del brano). Non è stato possibile trovare le estensioni vocali di artisti come Gianna Nannini, Dolcenera, Milva, Mietta, Nina Zilli e Zucchero. Massimiliano Pani, giudice di Ti lascio una canzone, facendo le veci della madre, ritira l'omaggio per recapitarglielo. Ognuno ha la propria estensione vocale, in base alla lunghezza delle corde, allo spessore delle stesse, al sesso ed ogni voce va trattata a se. Desiderosa di una propria autonomia artistica e progettuale, il 1º dicembre 1967 Mina fonda insieme al padre, a Lugano, la PDU (Platten Durcharbeitung Ultraphone), unica etichetta discografica per la quale da allora ha inciso, cambiando solamente distribuzione. Nel dicembre 1963 esce un disco tris composto da Città vuota/È inutile/Valentino vale: il 45 giri, grazie a Città vuota, una delle sue più celebri canzoni, scala immediatamente la hit-parade arrivando alla posizione numero 1 nell'aprile dell'anno successivo. Si è scoperto così come Axl Rose dei Guns N' Roses sia il miglior cantante di sempre, con un'estensione vocale di cinque ottave, comprese tra il Fa basso di "There … Nella rubrica L'uomo per me, Mina ospita Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Totò, Walter Chiari, Alberto Sordi, Amedeo Nazzari, Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Enrico Maria Salerno, Peppino De Filippo, Adriano Celentano, Rossano Brazzi, duettando e interpretando divertenti sketch da allora continuamente riproposti dalla Rai[68]. A seguire, la raccolta Del mio meglio (1970), che ha superato il milione di copie. Durante una puntata di Canzonissima, il regista Federico Fellini, in collegamento con lo studio dal set di Satyricon, si complimenta con la cantante sperando in una futura collaborazione con lei, che si potrebbe concretizzare nel film (peraltro mai realizzato) Il viaggio di G. Mastorna, con Mina nel ruolo di attrice protagonista[94]. Poco tempo dopo il trasferimento nasce Alfredo, amatissimo fratello minore di Mina, che come la sorella intraprenderà la carriera di cantante (con lo pseudonimo "Geronimo") ma che morirà in un incidente stradale nel 1965, a soli ventidue anni. Sempre a Vienna, Mina registra un varietà televisivo incentrato su di lei[77]; ad affiancarla uno dei più popolari cantanti tedeschi dell'epoca: Peter Kraus, del quale Mina interpreta per l'occasione alcuni brani. Mina. La canzone si classifica al settimo posto ma per Mina è comunque un successo: per la richiesta dei suoi dischi, la Italdisc è costretta alla pubblicazione di due o tre nuovi 45 giri al mese[50]. Di puntata in puntata, invece, si susseguono, tra gli altri, anche Gino Bramieri, Johnny Dorelli, Armando Trovajoli, Paolo Panelli, Bice Valori, Renato Rascel, Rita Pavone, Giancarlo Giannini, Adriano Celentano, Sandra Milo, Giorgio Albertazzi. Il 24 giugno 2008 La Repubblica riporta la notizia che Mina e Ornella Vanoni avevano inciso insieme un brano inedito, scritto da Andrea Mingardi: Amiche mai, che costituisce la prima collaborazione tra le due cantanti[123]. Nel 2014 è stata eletta dal settimanale TIME la cantante più popolare di sempre, mentre nel 2015 è stata insignita di una stella sulla Walk of Fame. La stessa Mina ha ricordato quella prima volta a Rivarolo sul quotidiano La Stampa del 22 settembre 2008: «Cinquant'anni spaccati fa, una lungagnona col vestito da cocktail sottratto di nascosto alla madre, saliva sul palco traballante di una balera lombarda. Il singolo contenente Ta-ra-ta-ta e Breve amore diviene il 45 giri di Mina più venduto del 1966. Se, ad esempio, la tua raccolta di numeri recita Re 2, Sol 2, Fa 4, e Si♭ 4, la tua estensione rientra direttamente nel registro vocale baritono. Il pianoforte ha 8 ottave ed ogni ottava è numerata per poterle riconoscere. Le voci delle aquile italiane: la classifica delle voci italiane più alte... Subsonica: “Microchip temporale”. Tale conversazione è difficilmente reperibile poiché l'artista, poche ore dopo averla pubblicata, chiese come favore personale a Rita Madaro che non fosse trasmessa in radio, almeno non interamente, rispettando quel senso di privacy e riservatezza che, da quel momento, ha contraddistinto la cantante per tutto il suo futuro[113]. Partiamo dall’estensione vocale. Il disco, composto da dodici standard della canzone americana, viene offerto con dodici copertine differenti, una per traccia[129]. Oltre a contenere tutti i più grandi successi, contiene anche delle cover (registrate sempre dalla stessa Mina). Mina rimane comunque legata al suo cognome da nubile, come dimostrato anche dalla scelta del nome del suo sito ufficiale[151]. Mina, Battisti. Inoltre invita i quattro presentatori più popolari della TV italiana di allora, Mike Bongiorno, Corrado, Enzo Tortora e Pippo Baudo a cantare con lei una parodia del brano Quando dico che ti amo. Il 16 gennaio 1960 con Tintarella di luna, canzone scritta da Franco Migliacci e Bruno De Filippi, Mina raggiunge per la prima volta la prima posizione in hit-parade[46]: il brano, dopo aver ottenuto un grandissimo successo anche all'estero, diventa un vero e proprio simbolo dell'epoca[47], e viene inserito nei film Urlatori alla sbarra e Juke box - Urli d'amore, tra i primi esempi di musicarelli. Si ricorda che dopo aver cantato la prima canzone, il titolo? Prima di fare questa classifica c’è però bisogno di fare una citazione a parte su Demetrio Stratos, mai troppo compianto cantante degli AREA, un artista che ha segnato in maniera indelebile il modo di concepire ed ascoltare musica dalla fine degli anni Sessanta in poi. Dotata di una voce unica, dotata di grande ampiezza, estensione, agilità, capace di coniugare la potenza vocale con la duttilità e sostenuta da una tecnica saldissima. Nel 1943, quando Mina ha tre anni, fanno ritorno a Cremona con residenza prima in via Cesare Battisti e successivamente in Corso Mazzini. Si può cantare, ad esempio, come Arisa, che ha un'impostazione classicheggiante o come Elisa, che canta spesso in falsetto, o come la Pausini che canta (e spesso urla) tutto a piena voce. In attesa di capire quale delle due immagini artistiche avrebbe avuto maggior successo di pubblico, in questa primissima fase della carriera, Mina e il suo alter ego Baby Gate convivono sul mercato[32]. di Roberto Zadik – Da sempre sono un appassionato di musica, da quando avevo 12 anni, il talento di Mina mi ha subito travolto. Una rapidissima dimostrazione delle proprie doti vocali e i fratelli la accolgono subito nel gruppo, che aveva già in programma varie serate nelle balere della zona per i giorni successivi[25]. Matalon offre agli Happy Boys l'opportunità di una tournée in Turchia, ma i genitori di Mina si oppongono, soprattutto il padre non vuole che la figlia abbandoni definitivamente la scuola. Quando viene pubblicato ha la "vita difficile", a causa del testo scritto da Cristiano Malgioglio, ritenuto troppo osé dai dirigenti della Rai che lo censurano per qualche tempo[106]. Tale variazione non viene applicata nelle registrazioni anagrafiche italiane.[7]. Intanto chiude la lunga, proficua collaborazione con l'art director Luciano Tallarini e per le copertine si affida a Mauro Balletti. Ha una facilità nel canto UNICA al mondo . L'immagine di copertina è dedicata alla cantante ripresa sul palcoscenico, corredata da un articolo a firma Marco Cicala, che contestualizza e rende protagonista l'evento ponendolo tra i fatti significativi che hanno caratterizzato il 1978[114][115]. Poco tempo prima della trasmissione Mina aveva dichiarato in un'intervista: «Sono stata molto male, dopo Milleluci non canterò più», infatti sua è la sigla finale Non gioco più, nel cui testo sembra esserci un presagio al suo imminente ritiro[103]. Nella tabella sono riportati il numero di album che hanno ottenuto il primo posto, o le prime tre, cinque, dieci, venti, trenta e cento posizioni nella classifiche settimanale, annuale e generale italiana. Dall'ottobre del 2003 fino al febbraio del 2015 mantiene una rubrica sul settimanale Vanity Fair in cui risponde a numerose mail dei lettori. Dal 28 settembre Mina conduce Canzonissima con Walter Chiari e Paolo Panelli; il 21 dicembre la sigla finale del programma, Vorrei che fosse amore (composta ancora da Bruno Canfora), riporta la cantante nelle zone alte della hit-parade, dopo gli esiti lusinghieri, ma non esaltanti dei singoli Zum zum zum (famosissima sigla di quella Canzonissima), Quand'ero piccola (colonna sonora del poliziesco A qualsiasi prezzo, di Emilio P. Miraglia) e Né come, né perché. Il suo album finora più venduto è stato Mina Celentano con 2 000 000 copie, cantato appunto in duo col "Molleggiato"[164]. Esce inoltre il primo album per la Ri-Fi, intitolato Mina e quasi interamente composto da cover straniere: gli unici due brani in italiano sono E se domani e Non illuderti. In settembre la cantante lancia un altro dei suoi classici: Sono come tu mi vuoi, sigla della trasmissione radiofonica Gran varietà (alla prima edizione), condotto da Johnny Dorelli con la partecipazione della stessa Mina. In settembre esce un 45 giri che comprende le canzoni Io sono quel che sono e Tu farai, presentate nel programma TV Il macchiettaro. [137], La sponsorizzazione TIM prosegue nell'edizione 2018 di Sanremo, attraverso l'Opera Digitale Intergalattica in 5 atti, composta da 5 brevi spot pubblicitari, che hanno accompagnato tutte le puntate del festival per promuovere la propria rete superveloce. Il successo arriva subito, il disco scala infatti tutte le classifiche di vendita a pochi giorni dalla pubblicazione, e in seguito, quando i due album verranno separati, Frutta e verdura risulterà, con 1 000 000 di copie vendute, uno degli album di maggior successo incisi dalla cantante. Il disco comprende quattordici tracce, tra le quali You Get Me, scelto come brano di punta per il lancio radiofonico, in cui l'artista si cimenta in un duetto a distanza con il cantante anglo-nigeriano Seal. Come dichiarato dalla stessa Mina in un'intervista a RadioMontecarlo diversi anni dopo. Le due canzoni saranno incise anche in spagnolo, all'interno del primo 45 giri esportato in Spagna dalla PDU (Canciòn para ti/De que servirà). Ho detto al massimo. Nel 2018 esce inoltre l’album di cover Paradiso (Lucio Battisti Songbook) in cui canta canzoni di Lucio Battisti. Oltre alla mera nota biografica, la vicenda di Mina contribuisce a una vera e propria evoluzione nel costume italiano: di fatto il pubblico non manca di esprimere la propria solidarietà, chiedendo e aspettando il suo ritorno alle scene[68]. Il 19 novembre 2013 esce Christmas Song Book, un album che per le scelte stilistiche e le sonorità può essere considerato il gemello di 12 American Song Book dell'anno precedente, differenziandosi da quest'ultimo per l'unicità della tematica, quella natalizia. L'LP diverrà uno dei più ricercati dai collezionisti. Mina, pseudonimo di Mina Anna Maria Mazzini (Busto Arsizio, 25 marzo 1940), è una cantante, conduttrice televisiva, attrice e produttrice discografica italiana … La Tigre cremonese è sempre in testa alle graduatorie, Tanti auguri Mina! Io, sconosciutissima, cantavo con un gruppo cremonese, per la prima volta, appunto. Il 1978 fu l'anno del ritorno di Mina alle esibizioni dal vivo. Il 21 settembre esce un nuovo album di Mina, Todavía, che contiene 14 tracce in lingua spagnola, 12 delle quali sono versioni di alcuni singoli più recenti, eccetto le storiche Un año de amor, Cuestion de feeling duetto con Tiziano Ferro, Parole parole, quest'ultima cantata con Javier Zanetti, terzino e capitano argentino dell'Inter, da sempre la squadra preferita dalla cantante. A partire dal 1992 inizia una lunga e fruttuosa collaborazione con gli Audio2, lanciati da Massimiliano Pani in veste di produttore discografico attraverso la PDU. Quando parliamo di estensione vocale intendiamo la misura dei toni che una voce umana può raggiungere e questa definizione è utilizzata nel canto per identificare i tipi vocali. Insieme registrano a Vienna Wenn du an Wunder glaubst (versione tedesca de Il cielo in una stanza) e Heißer Sand, primo di una lunga serie di brani scritti per lei proprio dal Maestro. A fine anno esce il primo doppio album, dal titolo 1+1, contenente: Dalla Bussola (secondo live della cantante) e Altro. Nel mese di marzo esce l'LP I discorsi, versione commercializzabile del precedente Le più belle canzoni italiane interpretate da Mina, che non era uscito nei negozi poiché legato a un concorso per i lettori delle riviste Rusconi. Il padre di Mina, Giacomo Mazzini, al vibrafono, Mina a Forte dei Marmi, con il fratello Alfredo (1961), Mina con il fratello Alfredo, soprannominato dalla stessa Mina Geronimo, Mina a Rivarolo del Re, il 23 settembre 1958, Mina e Nino Manfredi a Studio Uno nel 1965, Bruno De Filippi, compositore di Tintarella di luna, Gli esordi alla Bussola e con gli "Happy Boys", Ultima partecipazione al Festival di Sanremo, Il Periodo Ri-Fi e il ritorno in televisione, Ultimi show televisivi e nuovi successi discografici, Nel "Selfie" di Mina una lezione di eleganza pop, Tanti auguri a Mina, regina «in esilio» della musica leggera, Superonda: Storia segreta della musica italiana, Malgioglio: "Per i 70 anni di Mina si sono scatenate tutte le più grandi star mondiali", Liza Minnelli: Mina la più grande cantante, Sono un vero outsider ma amo la vostra Mina, Liza Minnelli a Roma:"Mina è la più grande", Pavarotti: «Il mio sogno è un duetto con Mina», DOMINGO E LA SEDUZIONE POP: ORA SOGNO UN DUETTO CON MINA, «Stregato da quella voce Così ho lanciato Mina», Mina la diciannovenne d'assalto dei juke box, La ragioniera che si è fatta un nome con gli urli, Mina e Joe Sentieri mostrano il premio del 'Microfono d'oro', tra loro un uomo - piano americano, Natalia Aspesi a Radio 104 SavonaSound: "Non ho dato io a Mina il soprannome di Tigre di Cremona". Ha altri interessi, ama leggere, soprattutto libri di fantascienza, ma cantare è ciò a cui si dedica con più slancio e passione. Soprano drammatico invece che soprano. Il titolo rimanda al brano principale dell'album, Bugiardo e incosciente, cover de La tieta di Joan Manuel Serrat, tradotta da Paolo Limiti: si tratta di una delle più importanti incisioni di Mina, che segna l'inizio di un ulteriore progresso interpretativo della cantante. Il cofanetto include un cd con alcune canzoni tratte dal primo e dal secondo disco incisi da Mina e Celentano, e un cd con una compilation di canzoni dei due artisti incise durante la loro lunga carriera. Il suo strumento, dal timbro caldo e personalissimo, subito riconoscibile, è dotato di grande ampiezza, estensione, agilità, capace di coniugare la potenza vocale con la duttilità, ed è sostenuto da una tecnica saldissima; Mina si distingue anche per le doti interpretative e l'eclettismo, che l'hanno portata ad affrontare con successo generi musicali spesso lontani tra loro[11]. Presto ha una nuova relazione con il compositore Augusto Martelli, con cui convive per diversi anni[147]. Ilva Biolcati, in arte Milva, compie oggi 80 anni. Per ricordare questo importante traguardo abbiamo selezionato 80 sue canzoni che ne ripercorrono la ultra-sessantennale carriera. Comunque, se intendiamo C4 un DO di petto, l’ F6 che dice di Mengoni, non esiste proprio. Il filmato, diffuso in streaming, ha registrato un record di contatti, con oltre 50 milioni di connessioni[160]. La loro relazione dura circa tre anni. Il 30 ottobre esce il nuovo album di inediti Facile, anticipato dal singolo Il frutto che vuoi, scritto da Axel Pani, nipote di Mina. La romanza fa parte dell'album di arie classiche uscito il 20 febbraio 2009 dal titolo Sulla tua bocca lo dirò. Nello stesso anno duetta con il rapper Mondo Marcio nella canzone Angeli e demoni. Un buco nella sabbia viene cantato dal vivo assieme a È l'uomo per me nel programma di fine estate Teatro 10, diretto da Antonello Falqui e con Lelio Luttazzi. L'album viene pubblicato in tutto il mondo su etichetta Sony Classical. Il progetto legato all'album Mina alla Bussola dal vivo (che risulta il più venduto dell'anno), rappresenta uno sforzo apprezzabile e particolarmente ambizioso, intento a celebrare dieci anni di immutato successo[93]. Nel 1996, dopo Pappa di latte (doppio album in cui duetta, tra gli altri, con i propri figli Massimiliano e Benedetta, rispettivamente nelle canzoni If I Fell dei Beatles e More Than Words degli Extreme)[117], Mina ritorna alle pubblicazioni singole con un album di grande successo commerciale, Cremona, omaggio alla sua città d'origine[118]. L’estensione vocale La capacità della voce di Mia Martini di misurarsi con salti di tono piuttosto impegnativi non è sorretta da una grandssima estensione naturale anche se le tre ottave sono tranquillamente alla sua portata. Il 17 febbraio 2009 Mina torna sui teleschermi con un video (collage della sua apparizione nel 2001), come sigla di apertura e poi di chiusura del 59º Festival di Sanremo. La scelta cade su Nessuno, un brano melodico cantato da Wilma De Angelis. Il 4 agosto 2020, in occasione della cerimonia di inaugurazione del nuovo Viadotto Genova San Giorgio, viene diffusa la nuova versione di Crêuza de mä, originariamente eseguita da Fabrizio De Andrè, cantata da 18 artisti italiani, tra i quali Mina, su progetto di Dori Ghezzi. Quarant'anni dopo, Sono come tu mi vuoi viene reinterpretata da Irene Grandi. In aprile inizia Sabato sera, riedizione di Studio Uno, diretto da Antonello Falqui. Nel frattempo i due dischi di Mina editi dalla Italdisc superano tutte le aspettative e in un'epoca in cui vendere 70 000 copie è un'impresa, i due 45 giri superano separatamente la quota di 100 000[36].