Come è stato ripetutamente affermato dalla Cassazione, in materia di condominio di edifici, l’autonomia privata consente alle parti di stipulare convenzioni che pongano limitazioni, nell’interesse comune, ai diritti dei condomini, sia relativamente alle parti comuni, sia riguardo al contenuto del diritto dominicale sulle parti di loro esclusiva proprietà, senza che rilevi che l’esercizio del diritto individuale su di esse si rifletta o meno sulle strutture o sulle parti comuni. Con l’atto scritto, accettato da tutti, si possono anche attribuire ad alcuni determinati condòmini diritti maggiori di quelli degli altri. Copyright © 2016 - Studio Legale Prof. Avv. Risponde maggiormente alle esigenze di tutela del paesaggio la tesi opposta, per la quale il decoro è salvaguardato quando l’edificio si inserisce armonicamente nel contesto ambientale. Come provare l’alterazione del decoro architettonico condominiale Quando parliamo di decoro architettonico sono ben chiari alcuni concetti fondamentali che ne connotano i tratti principali. civ. e-mail: studio@professionistilegali.it 29-5-1995 n. 6035) e potendo, in particolare, il danneggiato richiedere ed ottenere la reintegrazione in forma specifica anche qualora risulti leso il suo diritto di condomino derivante dalla violazione del regolamento pattizio (cfr. Si tratta di un caso che può considerarsi un modello di fattispecie in materia. Per esempio, l’esercizio del potere di revoca dell’amministratore non può mai considerarsi sottratto al potere della relativa maggioranza assembleare prevista dalle norme codicistiche. Abito in una villa il cui pian terreno è stato acquistato recentemente.Il proprietario del pian trreno detiene un giardino esclusivo di forma triangolare, cintato da cancellata e siepi e praticamente invisibile dalla strada, di cui solo lui ha accesso. These cookies do not store any personal information. II, sentenza 06/10/2014 n° 20985 In questa pronuncia la Corte di cassazione ha avuto modo di ribadire quale sia la corretta modalità di applicazione dell'art. Considerato che la caratteristica primaria del regolamento contrattuale riguarda la possibilità di produrre effetti diretti sulle proprietà dei condòmini, si distingue, all’interno di un regolamento, tra clausole aventi natura contrattuale e clausole aventi mera natura regolamentare. Nella specie, il proprietario di un appartamento sito al piano terra sito di un complesso residenziale, costruisce una struttura in cemento sul proprio giardino, in aderenza a una delle facciate condominiali fino al livello del lastrico solare. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. Integrato il contraddittorio nei confronti di alcuni condomini (i quali si costituivano chiedendo, rispettivamente, l’accoglimento e il rigetto delle domande attrici), il Tribunale nel dare atto che le opere eseguite dalla convenuta, pur non arrecando alcun pregiudizio alla statica dell’edificio, comportavano una modificazione dell’andamento architettonico del complesso immobiliare, in contrasto con l’articolo 7 del regolamento condominiale contrattuale, che vietava qualsiasi modificazione della struttura architettonica del fabbricato. lunedì - venerdì: 09:00 - 20:00, La sede di Catania è in via Milano 31 - 95127, tel: 0958100008 Il giudice, trovandosi a valutare se sussista lesione del decoro architettonico di un fabbricato condominiale, a cagione di un intervento operato dal singolo condomino sulla struttura, deve tenere anche conto delle condizioni nelle quali versava l’edificio prima del contestato intervento, potendosi anche giungere a ritenere che l’ulteriore innovazione non abbia procurato un incremento lesivo, ove lo … Questo sito utilizza i cookie per garantirti la migliore esperienza di utilizzo. Più Letti . 2933 cod. 1138 cod. Si fa rientrare nel concetto di decoro architettonico anche ciò che concerne il rispetto dei canoni di sicurezza nelle costruzioni. Il proprietario dell’appartamento sito nell’ultimo piano, assiduo utilizzatore del terrazzo condominiale (ricavato da una parte del lastrico solare), chiede però la demolizione della costruzione (in base all’art. Nel far presente di aver proposto ricorso ex articolo 1171 c.c., davanti al Pretore di Salò, il quale con ordinanza del 9-3-1999 aveva sospeso l’esecuzione delle opere, gli attori chiedevano in via principale la condanna della società convenuta, ai sensi dell’articolo 2058 c.c., alla reintegrazione in forma specifica, mediante la demolizione delle opere edificate in violazione dei criteri di stabilità e delle caratteristiche architettoniche dell’edificio; in subordine, chiedevano il risarcimento del danno per equivalente. Nel costituirsi, la convenuta contestava la fondatezza della domanda e ne chiedeva il rigetto. Il nodo di Gordio dell’assemblea telematica, Teleassemblee? in un'ipotesi in cui un condomino aveva posizionato sulla facciata condominiale dei condizionatori. 6-10-1999 n. 11121; n. 1748; Cass., 29-4-2005 n. 8883; Cass. II, 16 gennaio 2007, n. 851 In tema di condominio, per decoro architettonico del fabbricato condominiale, ai fini della tutela prevista dall'art. (zona Prati – accanto alla Suprema Corte di Cassazione), tel: 0637511532 24-1-2013). La Cassazione interviene ancora in materia di decoro architettonico. … Fiera del condominio – 14/16 Ottobre 2021, La manutenzione ordinaria nel rendiconto annuale, Barriere architettoniche “trainate” dal superbonus 110%, Condominio minimo: per deliberare serve l’unanimità, Cassazione: basta il verbale dell’assemblea per il condomino assente. In tale ipotesi, infatti, esula dai poteri istituzionali dell’assemblea dei condomini la facoltà di deliberare o consentire opere lesive del decoro dello edificio condominiale, alla stregua dell’art. Quali sono le caratteristiche che differenziano la manutenzione ordinaria dalla manutenzione straordinaria? civ., che disciplina l’approvazione delle c.d. Di particolare rilevanza, per la comprensione dei profili civilistici connessi alla problematica indicata, appare la sentenza n. 1748 del 24 gennaio 2013. Si noti che anche un intervento su una parte dell’immobile condominiale suscettibile di autonoma considerazione ai fini architettonici può alterare il decoro complessivo del fabbricato. 1127, 3° co., cod. 1138 c.c. Dal suo canto, il proprietario della costruzione aderente alla facciata condominiale eccepisce che non ritiene sussistente alcuna alterazione del decoro architettonico dell’edificio, stando alla norma dell’art. È opportuno richiamare, al riguardo, i termini della distinzione traregolamento condominiale tipico, obbligatorio o facoltativo, e regolamento contrattuale. 1138 cod. Quando si predispone un regolamento contrattuale si devono osservare gli oneri di forma previsti dalla legge. REPUBBLICA ITALIANA. Essa fa riferimento, secondo l’interpretazione maggioritaria, all’estetica che risulta dall’insieme delle linee e delle strutture ornamentali che costituiscono la nota dominante e imprimono alle varie parti dell’edificio, nonché all’edificio stesso nel suo insieme, una sua determinata e armonica fisionomia (a prescindere dal pregio artistico dell’edificio). n. 1718 del 29 gennaio 2016) ci. Si possono così evidenziare le speciali connotazioni di tale regolamento rispetto a quanto previsto dall’art. Leggi tutto L’art. Ad esempio, le clausole che limitano i diritti di proprietà devono rispettare le regole formali di cui all’art. © 2015 Virginia Gambino Editore - P.IVA: 07316460158 - All Rights Reserved. Il regolamento contrattuale può dare una definizione più rigorosa del decoro architettonico Cassazione 17/06/2010 n. 14626 Il decoro architettonico va valutato con riferimento al fabbricato condominiale nella sua totalita' e non rispetto all'impatto con l'ambiente circostante. This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience. Nel caso specifico che abbiamo esaminato, le norme del regolamento di condominio dirette a vietare le variazioni dell’assetto urbanistico devono considerarsi di carattere contrattuale e opponibili al proprietario dell’appartamento sul cui giardino è stata innalzata la costruzione. Cliccando su accetta, o continuando la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie. riguarda il primo: se in un edificio il numero dei condòmini è superiore a dieci deve essere formato un regolamento. lunedì - venerdì: 09:00 - 20:00. I campi obbligatori sono contrassegnati *, Lo Studio Legale si occupa di tutta l’area del diritto civile, del diritto di famiglia e del diritto del lavoro, garantendo anche il patrocinio dinanzi alle magistrature superiori, Corte costituzionale, Corte di cassazione, Consiglio di Stato, La sede centrale è in Roma, These cookies will be stored in your browser only with your consent. La Cassazione Civile, Sezione 2, con la sentenza 17 giugno 2015, n. 12582, ha ribadito che, in presenza di regolamento di condominio che vieta modifiche architettoniche e vincola tutti i condomini al rispetto ed alla conservazione del decoro architettonico e degli elementi che lo caratterizzano, le opere realizzate in violazione di specifica norma regolamentare sono da considerare illegittime con l’inevitabile conseguenza della riduzione in pristino. L’alterazione del decoro eventualmente collegata all’innovazione incide certamente sulla legittimità dell’approvazione in assemblea, ma se ne può prescindere quando l’utilità dell’opera è prevalente. Secondo una tesi, il decoro da considerare nel regolamento condominiale riguarderebbe l’edificio nella sua individualità, senza alcun riferimento all’ambiente in cui si trova. civ.). Vengono considerate clausole con natura contrattuale quelle che limitano i diritti di proprietà dei condòmini alterando il godimento che spetterebbe di norma sulle parti comuni o sull’immobile in proprietà individuale. via Ulpiano 29 – 00193 Per la costruzione vengono adottate le stesse tecniche adoperate per l’originaria edificazione dell’intero complesso residenziale, sia sotto il profilo ingegneristico connesso alla sicurezza dell’immobile sia sotto il profilo estetico. ha previsto altresì che il regolamento contenga le norme per la tutela del decoro architettonico dell’edificio condominiale. Di norma, per altro, il decoro è connesso all’applicazione delle regole di architettura edile. Rileviamo qui che nel c.d. L’art. Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. Cass. Il decoro architettonico, si afferma (si veda ad es, Cass. civ. n. 1718 del 29 gennaio 2016) ci perviene un'importante puntualizzazione riguardo allo 'scivoloso' tema del decoro architettonico. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Come è stato precisato dalla giurisprudenza, infatti, il risarcimento del danno in forma specifica, secondo il principio generale fissato dall’articolo 2058 c.c., è applicabile anche alle obbligazioni contrattuali, costituendo rimedio alternativo al risarcimento per equivalente pecuniario (Cass.