Questa persona non per forza aveva un andamento eccelso a scuola ma di certo se ti sentivi giù riusciva a capirlo solo guardandoti e a fare qualcosa per migliorare il tuo umore. Hanley A. W., Garlands, E.L., E Tedeschi, R. G., Relating dispositional mindfulness contemplative practice and positive reappraisal with post traumatic cognitive coping stress and growth, «Psychological Trauma: Theory, Research, Practice and Policy», 2016. Ma l’empatia va oltre al riconoscimento degli stati emotivi degli altri, include anche il tipo di risposta che diamo a queste informazioni. L’ultima competenza emotiva consiste nella capacità di usare le emozioni per guidare ed orientare le nostre scelte di vita. e affrontare le situazioni applicando le competenze sociali, emotive e relazionali necessarie. Queste competenze, note con il termine di “intelligenza emotiva” rivestono un ruolo importante: corrispondono al modo in cui identifichiamo, comprendiamo, esprimiamo e ascoltiamo, regoliamo e usiamo le nostre emozioni, … La motivazione intrinseca è un altro aspetto che gioca un ruolo chiave nell’intelligenza emotiva. L’intelligenza emotiva è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le emozioni. Imparare significa riconoscere l’esistenza di qual h ’è d di i di i il lcosa che c’è dentro di noi; poter distinguere il … Formatore: Giuseppe Sferrazzo. Il QE è il quoziente emotivo, quello da cui dipende il successo nelle tue relazioni e più in generale il livello di felicità della tua vita…roba da poco insomma. Questa infatti va oltre la semplice comprensione, devi anche essere in grado di utilizzare queste informazioni  nelle tue interazioni e comunicazioni quotidiane. In situazioni difficili non si fanno prendere dal panico e rimangono focalizzate sulle soluzioni, hanno sempre un quadro generale positivo che aiuta a realizzare che le cose potranno sistemarsi. POTENZIARE LE COMPETENZE EMOTIVE Attività che hanno lo scopo di: 1. C’è un motivo per cui la sezione “Gestire le emozioni” di IperMind è quella più ricca . In relazione a questa macroarea di competenz… Nell'ambito delle competenze socio-emotive sono competenze di base (ascolto, avviare una conversazione, fare una domanda, rendere grazie, spettacolo, etc.) Questo stato infatti arriva quando sei completamente immerso in un compito che ti piace fare, sei focalizzato sull’obiettivo e il tuo stato emotivo è assolutamente positivo. Sviluppare le competenze intellettive non è sufficiente, occorre sviluppare appunto l’intelligenza emotiva per vivere felici e stare bene con sé stessi e con gli altri. 1193-1292, 2017. Giulia Castelletti, psicologa, è una dottoranda del PhD in Business & Behavioural Sciences. Grazie!! Generalmente le persone con questo disturbo psichiatrico non possono né identificare né comprendere e tanto meno descrivere le proprie emozioni. Crescendo impariamo a memoria la data della battaglia di Lepanto  ma nessuno ci  spiega come superare una paura o i propri disagi interni. L’intelligenza emotiva è codificata da intere reti neurali e grazie alla capacità neurale è possibile sviluppare queste reti di regolazione emotiva. Infatti troviamo le diverse tappe di sviluppo nella vita di un bimbo che sono 3: Esiste un test per valutare il proprio QE? – L’esercitazione indiretta, durante le attività didattiche. L'autore è un appassionato di crescita personale e non psicologo, medico, psichiatra e né si dichiara tale. E se chiedi loro di descrivere il modo in cui si sentono tendono a guardarti con sguardo fisso e attonito. Le persone di successo sono  quelle che possiedono una buona intelligenza emotiva. Un libro straordinario, in cui l’intelligenza emotiva incontra e trasforma in meglio il mondo del lavoro. I primi psicologi che si sono occupati di intelligenza si sono focalizzati sugli aspetti cognitivi come problem solving e capacità logico-deduttive. E’ proprio questo l’apprendimento di base che otterrai! Ecco in questo caso hai pensato a  me . Continuate a leggere per saperne di … Qual è stato il bottone caldo che le ha innescate. LE EMOZIONI Come tutte le interpretazioni, le valutazioni non sono precostituite, ma flessibili. Alla fine di questa formazione i partecipanti sono stati rivalutati: dopo il completamento del programma si è visto un innalzamento dell’intelligenza emotiva pari a circa il 20% che si manteneva costante a distanza di sei mesi, mentre per le persone che non avevano intrapreso il protocollo rimaneva invariata. - Considerare e migliorare (per es. Le soft skills non sono importanti solo nel mondo lavorativo: riguardano la persona e la sua relazione e interazione con gli altri. . La questione rilevante è saper esprimere le proprie emozioni in modo efficace, senza essere giudicanti, in modo calmo e adatto alle circostanze: bisogna saperle regolare. Con il Corso Intelligenza Emotiva si raggiunge l’obiettivo primario di rendere le risorse partecipanti al progetto più consapevoli e preparate relativamente ai temi e alle dinamiche emotive, migliorando le competenze sociali e relazionali. I suoi studi riguardano la prosodia, in particolare la prosodia materna nella fase dello sviluppo del bambino. Sviluppare le nostre competenze emotive è fondamentale! Il significato per la leadership L'intelligenza emotiva coscienza sociale e con l'empatia. Inoltre, in professioni come quelle sociali, manageriali e di vendita, il fatto di aver sviluppato buone competenze emotive potrebbe rivelarsi tanto utile quanto un alto quoziente intellettivo, le conoscenze apprese e le abilità. Sviluppare competenze emotive significa favorire scambi comunicativi, capacità di problem-solving e stimolare il pensiero costruttivo. 3. Manager Emotivamente Intelligente Come sviluppare le 4 competenze emotive della leadership David R. Caruso, Peter Salovey. Lo psicologo e autore del bestseller “Intelligenza emotiva” Daniel Goleman ha suggerito che l’IE è composta da 5 competenze emotive: consapevolezza, autocontrollo, motivazione, empatia e abilità sociali. Come sviluppare le 4 competenze emotive della leadership, Manager Emotivamente Intelligente, DAVID R. CARUSO, Peter Salovey, Alessio Roberti Editore. – Il modellamento. Il team di Micheal Hansenne, ha mostrato che non solo è possibile migliorare la propria intelligenza emotiva ma che attraverso alcuni programmi di allenamento delle competenze emotive (hanno una durata di tre o sei settimane, per un totale di 18 ore) provocano un cambiamento nell’attivazione della corteccia prefrontale. Prendere decisioni in modo responsabile, instaurare rapporti più stimolanti dal punto di vista emotivo, saper risolvere conflitti... Tutti questi principi di convivenza e benessere fanno parte delle competenze socio-emotive. Di sicuro l’auto consapevolezza è il mio punto forte (ed ora capisco da dove nasce il mio umorismo), Ciao Emanuele, diciamo allora che sei messo abbastanza bene. 328-349, 2014. Nikos Georgantzis, ricercatore nell’ambito delle decisione di natura economica dell’Università di Reading che ha pubblicato diversi studi in ”Frontiers in Behavioural Neuroscience” sostiene che le emozioni hanno un ruolo importante, specie se implicano aspetti morali. Una volta identificata la nostra e l’altrui emozione, è necessario comprenderne l’origine ma anche saperle comunicare perché secondo la maggior parte degli studi scientifici più esprimiamo le emozioni più siamo felici. È con piacere che presentiamo il libro di Davide Antognazza, Crescere emotivamente competenti. Questa, così come le ultime due citate, espressione e comprensione, ha un suo sviluppo ben preciso nel bambino. L’elemento sicuramente interessante è che una volta acquisita questa capacità può essere attiva in qualsiasi momento (senza dover ripercorrere il programma). Il concetto di benessere nel corso degli anni ha subito numerose modifiche e ampliamenti, che hanno condotto ad una visione del termine più ampia e completa, non più incentrata sull’idea di assenza di patologie, ma come uno stato complessivo di buona salute fisica, psichica e mentale. Cogli l’attimo: come rendere memorabile la tua vita in 1 secondo (al giorno). In psicologia, con il termine emozioneci si riferisce a un fenomeno o processo complesso, ben definito che ha una durata nel tempo, risultato di una valutazi… Inoltre, grazie ad una nuova metodica di analisi dei dati forniti dall’imaging funzionale, la Multivoxel Pattern Analysis (MVPA) l’attenzione è focalizzata sulla risposta globale del cervello secondo una concezione complessa: non si è più interessati “semplicemente” alla sua attività intrinseca, quanto al modo in cui queste aree si coordinano con altre regioni nel decifrare le emozioni. E non è un caso che i giovani, e ne parlo cognizione di causa, consumino alcool a fiumi. Ecco le parole dell’autore: «Nessuna intelligenza è più importante di quella interpersonale. Essere empatici consente alle persone di comprendere le dinamiche di potere che spesso influenzano le relazioni sociali, specialmente sul posto di lavoro. Le emozioni sono una parte importante della nostra vita. Inoltre, può usare questa comprensione delle emozioni per relazionarsi meglio con gli altri, avere relazioni più sane, raggiungere maggiori risultati al lavoro e vivere una vita piena. Se sei d'accordo, clicca su ok. La spiegazione è legata al fenomeno di facilitazione: la corteccia prefrontale sarebbe più allenata grazie al programma e per questo motivo consuma meno energie, migliorando ciò che i ricercatori definiscono l’efficacia neurale. La nostra società ci spinge a credere che gli studenti modello, diventeranno persone di successo, otterranno lavori ben pagati e …conquisteranno il mondo. Riconoscere e comprendere i sentimenti e i punti di vista de… Chi è emotivamente intelligente è in grado di entrare in quello che gli psicologi chiamano stato di flusso. L’empatia è la capacità di leggere le emozioni negli altri e sapersi mettere nei loro panni. Migliorare la capacità di riconoscere le emozioni e discriminare i propri vissuti emotivi 2. Il modello delle competenze emotive e sociali L’apprendimento delle competenze: il processo di cambiamento intenzionale Il processo di sviluppo delle competenze: fasi e attività Modulo 2: Sviluppare le proprie competenze emotive e sociali: tra motivazione e forza di volontà (6 ore). Infatti, un’altra abilità importantissima, specie quando si lavora in gruppo,  consiste nello saper influenzare e ispirare gli altri. Oggi, invece desidero che tu conosca come sviluppare le tue abilità sociali emotive, fondamentali per saper guidare o gestire gli altri, o quantomeno vivere in armonia con le persone. Condivido in questo blog alcune strategie apprese nel percorso. E’ stato riscontrato infatti che non solo i partecipanti ottenevano risultati migliori in termini di intelligenza emotiva ma attivavano il cervello in modo diverso! Come realizzare un desiderio: la telefonata dal futuro, Scopri il tuo potere iscrizione completata. Per scoprire come motivarti ti consiglio di leggere questo articolo. Il centro dell’intelligenza non sta nel cervello, ma in fondo al cuore. Un aspetto altrettanto interessante è che alla fine dello studio sono state fatte delle registrazioni ai volontari con il fine di ricevere una proposta di lavoro ad alcuni responsabili della gestione del personale: i partecipanti al programma hanno avuto una probabilità tre volte maggiore di ricevere una proposta di colloquio finalizzata all’assunzione! Questa visione è punto cardine di molte discipline e correnti di pensiero filosofico, occidentali e orientali, con recenti conferme in campo medico- scientifico.… Continua », [Ammissione]. L’intento dell’autore è semplicemente quello di offrire informazioni di natura generale per aiutarti nella ricerca del benessere fisico, emotivo e spirituale. Better Neuronal Efficiency After Emotional Competence Training. Riconoscere le proprie qualità personali. Adesso pensa ad uno studente che al primo ingresso nella nuova aula cercava sempre di accaparrarsi un banco nelle ultime file e preferibilmente vicino alla finestra, se alzava la mano spesso era per lanciare un foglio di carta appallottolato al compagno seduto di fronte a lui, se l’esame passava andava comunque bene. Grazie per questo ennesimo spunto di riflessione!! Le nostre emozioni, e come le gestiamo, determina gran parte della nostra vita. 54, pp. Alcune importanti abilità sociali che puoi migliorare per alzare il tuo QE includono l’ascolto attivo, la comunicazione non verbale, abilità di leadership e capacità persuasive. Con quanta facilità le ho sapute identificare? Sono quelle competenze chiave che chiunque deve possedere per gestire in autonomia il proprio lavoro e interagire con colleghi e superiori, a prescindere dal ruolo professionale che svolge. Secondo gli autori Rafael Bisquerra Alzina e Núria Pérez Escoda, le competenze socio-emotive possono essere definite come: Così, nello sviluppo di questo insieme di conoscenze, capacità, abilità e comportamenti, si evidenziano le seguenti azioni: 1. Approfondiamo come farlo! Le competenze correlate possono essere riassunte nelle seguenti capacità individuali: 1. essere in grado di valutare accuratamente le proprie forze; 2. possedere una percezione realistica dei propri stati emotivi, interessi e valori; 3. mantenere una ragionevole fiducia in se stessi. Oggi, grazie agli studi di Gardner, sappiamo che non esiste un’unica forma di intelligenza e che non tutte vengono misurate dai test che valutano il QI. A chi lo guarda sembra la cosa più facile del mondo, almeno per come lui la esegue…ma…ha tanto esercizio e cura e allenamento dietro le quinte. Insieme ai colleghi Moira Mikolajczak dell’Università di Liegi e dell’Università Cattolica di Lovanio in Belgio, hanno testato individui che avevano intrapreso un programma per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva con oltre un centinaio di partecipanti confrontandolo con un numero equivalente di persone che non hanno eseguito il programma. La posta in gioco è alta: se volete godere di buona salute, essere felici e avere successo nella vita professionale dovete dedicare una parte del vostro tempo nello sviluppo delle competenze emotive. Copyright 2012-2012 www.ipermind.com Tutti i diritti riservati. Dalle la tua completa attenzione e mantieni il focus della conversazione su di lei. Riflettere sul concetto di empatia e sulle Incrementare il vocabolario emotivo è una strategia efficace per migliorare e affinare la propria capacità di identificare ciò che si prova: maggiori sono le parole che disponiamo per identificare ciò che sentiamo, più diventa possibile rispondere in maniera pertinente ad esse. Com’è invece una persona emotivamente intelligente? Nel caso in cui usassi le informazioni contenute in questo sito per te stesso, che è un tuo diritto, l’autore non si assume alcuna responsabilità delle tue azioni. Ci sono poi alcuni uomini(mai abbastanza) che hanno mostrato il superamento delle emozioni inferiori ed incarnato le emozioni superiori ( attraverso una… Continua », L’empatia è senza dubbio fortissima dentro di me tanto da non riuscire a prendere decisioni riguardanti la sfera sentimentale per paura di far soffrire, Molto bello questo articolo…il concetto di intelligenza emotiva mi affascina molto, purtroppo spesso se ne sente parlare in modo vago e raramente ho trovato dei validi spunti come in questo articolo per lavorarci su. Alcuni esperimenti hanno confermato l’idea che esplodere di rabbia non fa che prolungare il malessere e reprimere le emozioni negative ed i sentimenti può essere ugualmente dannoso, si è visto infatti che chi reprime la propria rabbia ha una reazione di stress ai segnali più forte. Essere consapevoli significa essere capaci di identificare le proprie reazioni emotive, riconoscere i pulsanti caldi che le scatenano e l’effetto che tali emozioni possono avere sui propri comportamenti. Autocontrollo … A volte c’ é, a volte decisamente no, dipende dal momento che sto attraversando, ma sono molto attenta a considerare, capire ed analizzare le mie emozioni! È noto che le emozioni contribuiscono alle nostre scelte molto più di quanto ci piaccia ammettere, a scapito della nostra presunta razionalità. 141, pp.655-639, 2015. Sviluppare abilità socio-emotive a scuola: una ricerca-intervento sulla competenza emotiva ... devono affinare le lor o competenze . Inoltre Goleman suggerisce che le persone con questa capacità hanno anche un buon senso dell’umorismo, credono in se stesse e nelle loro capacità e sono consapevoli del modo in cui sono percepite dalle altre persone. INSEGNARE PER SVILUPPARE LE COMPETENZE VALUTARE E CERTIFICARE LE COMPETENZE Dino Cristanini 25 NOVEMBRE 2016 . Per prima cosa bisogna saper identificare le emozioni proprie e altrui, favorendone la comprensione, l’espressione e la regolazione. Sto ancora aspettando:), Nel frattempo mi sono dato da fare:) per aumentare i poteri naturali che ognuno possiede dentro sé. Oltre all’interazione con i disturbi fisici, l’intelligenza emotiva è essenziale per il benessere psicologico perché è associata a miglior autostima, felicità ed ottimismo e sono meno soggette a depressione, ansia e burnout. Personalmente  è una delle qualità  che più apprezzo nelle persone. Imparerai a conoscere e a riconoscere le tue risposte emotive e i tuoi schemi emozionali. Le emozioni sono indispensabili per prendere decisioni e per quanto guidino le nostre scelte quotidiane, non sempre le emozioni sono buone consigliere: talvolta attribuiamo un’importanza smisurata ed è fondamentale saperlo per reagire in modo appropriato in certe situazioni. Esistono due tipi di empatia: quella cognitiva associata alla capacità di assumere il punto di vista dell’altra persona per capirne ragionamenti (per es. Quello che però, almeno fino a qualche anno fa, non era chiaro nella mente di tutti è che l’intelligenza canonica non basta per risolvere l’equazione di prima, manca un tassello e questo tassello si chiama intelligenza emotiva. . Secondo la società l’equazione è semplice vai bene a scuola = sei intelligente = fai carriera = sei felice. Prova a riflettere sulle emozioni che hai provato nelle ultime 24 ore. Scrivile in un diario e rispondi a queste domande: Prestare maggior attenzione alle emozioni che provi è un modo per diventare più consapevole. Neuroeconomia e Neuromarketing: natura e cultura dietro alle nostre scelte, L’etica del nudge: un’opportunità low-cost per i governi. 5) Abilità sociali: variabili contestualmente. E soprattutto che per raggiungere successo, felicità e relazioni di qualità serve una forma di intelligenza spesso difficile da notare e che per tanto tempo è stata ignorata: l’intelligenza delle emozioni. Che siano favole, racconti, fumetti, romanzi o altro, aiutano i genitori a sviluppare le competenze sociali ed emotive dei figli. Queste competenze, note con il termine di “intelligenza emotiva” rivestono un ruolo importante: corrispondono al modo in cui identifichiamo, comprendiamo, esprimiamo e ascoltiamo, regoliamo e usiamo le nostre emozioni, così come quelle egli altri. 1) Consapevolezza emotiva. Gli studi di Goleman infatti indicano che il QI contribuisce solo al 20% di successo nella vita, il resto è in gran parte il risultato dell’intelligenza emozionale! Motivare le persone è un’arte ed è un po’ come vendere delle idee, utilizzando le migliori tecniche di persuasione. benessere (da ben – essere = “stare bene” o “esistere bene”) è uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell’essere umano, e caratterizza la qualità della vita di ogni singola persona. La posta in gioco è alta: se volete godere di buona salute, essere felici e avere successo nella vita professionale dovete dedicare una parte del vostro tempo nello sviluppo delle competenze emotive. Il Q cosa? – L’esercitazione diretta. Des milliers de livres avec la livraison chez vous en 1 jour ou en magasin avec -5% de réduction . Identificare e regolare i propri sentimenti, emozioni e comportamenti. Le abilità sociali emotive nelle relazioni con gli altri Per sviluppare un maggiore auto-controllo ti consiglio di leggere questo articolo. LE 5 COMPETENZE EMOTIVE CONSAPEVOLEZZA: conoscere e saper esprimere i propri sentimenti apertamente e con ... PUOI DECIDERE COME COMPORTARTI Non puoi importi le emozioni da provare, ma puoi decidere come reagire di fronte a esse. Il team di Michel Hansenne, dell’Università di Liegi, parla anche di automatizzazione della regolazione emotiva: Hansenne e colleghi affermano che grazie ad allenamenti specifici, è possibile imparare a regolare automaticamente e senza sforzo le emozioni in diversi ambiti del quotidiano. Inoltre saper gestire le proprie emozioni significa anche sviluppare un approccio più positivo nei confronti della vita. Essere capaci di interagire bene con gli altri è un altro importante aspetto dell’intelligenza emotiva. Le competenze emotive sono risorse a tua disposizione per aumentare la tua efficacia in ogni ambito della vita. Quindi secondo questa teoria più recente delle emozioni, le nostre idee sulle emozioni influenzano i processi cognitivi attraverso i quali decifriamo le espressioni che stiamo osservando. e le abilità più sviluppate (prendere l'iniziativa, prendere decisioni, fissare obiettivi o risolvere i … Per risultare più efficaci, gli insegnamenti emozionali devono essere legati allo sviluppo del bambino e vanno ripetuti nelle differenti età in modi adatti alle diverse capacità di comprensione del ragazzo e alle nuove sfide che deve affrontare. Sono state identificate un insieme di aree cerebrali che svolgerebbero un ruolo cruciale nell’intelligenza emotiva. Riconoscere l’importanza del benessere emotivo come Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. La prontezza d’apprendimento dei bambini dipende, infatti, in larga misura, dall’acquisizione di alcune abilità emozionali fondamentali. E sono questi i motivi per cui dovresti svilupparla. Si traduce in competenze necessarie ad una vita affettiva congrua. P.S. 1) Consapevolezza emotiva: piuttosto carente. Interessanti risultati sono stati raggiunti con l’utilizzo del neurofeedback, una tecnica che consiste nel modulare l’attività cerebrale sulla base della sua riproduzione su uno schermo, nello specifico dando un ritorno di informazioni che consentono al partecipante di ottimizzare il percorso mentale di regolazione emotiva. le capacità cognitive e socio-emotive nel corso di tre anni scolastici. Siano esse piacevoli o spiacevoli, deboli o intense, durante tutta la nostra vita viviamo di emozioni. Successivamente i partecipanti hanno intrapreso delle giornate formative: l’obiettivo era di apprendere alcune tecniche per identificare le emozioni (proprie ed altrui), dedicandosi anche all’ascolto attivo e alla concentrazione ma anche delle tecniche di regolazione. In accordo a D. Goleman, che ha sperimentato e divulgato le idee sulla IE, esistono due principali gruppi di abilità emotive: competenze o abilità personali, che determinano il modo noi controlliamo noi stessi e le nostre emozioni; competenze o abilità sociali, che determinano il modo in cui ci relazioniamo con gli altri. Ogni giorno ciascuno di noi prova emozionipiù o meno intense. Come sviluppare l'intelligenza emotiva di Goleman: come sviluppare le competenze personali e sociali. Pensa alle emozioni che provi nel corso di una giornata. Ma torniamo al caso dello studente modello. Ciao Danilo, l’intelligenza emotiva è più facile da valutare con una buona osservazione piuttosto che con i test, in giro su internet puoi comunque trovare dei test per valutare il QE, ad esempio ho trovato interessante questo: http://www.arealme.com/eq/en/, Lasciando perdere la modestia che ammiro come virtù ho la maggioranza delle abilità tranne (o da migliorare parecchio) la motivazione e le abilità sociali,le ultime non tanto per mancanza di argomenti ma per profonda insicurezza di come appaio. Le competenze socio-emotive riguardano la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni, saper sviluppare empatia con chi ci circonda grazie all’apprendimento delle emozioni altrui, prendere buone decisioni, costruire amicizie, gestire efficacemente le situazioni sfidanti. In ambito lavorativo saper costruire relazioni di qualità con i colleghi è importante sia per lavorare bene nel team di lavoro sia nella leadership per influenzare e ispirare gli altri. Lo psicologo Daniel Goleman ha divulgato il concetto di intelligenza emotiva partendo dagli studi delle neuroscienze. Davvero un bell’articolo,grazie Danny , Grazie Elena, mi ha fatto davvero molto piacere il tuo commento . Vannuccio Barbaro. Leggere, come abbiamo detto, esercita la teoria della mente; quest’ultima è la capacità che ci permette di riflettere e capire gli stati mentali, nostri e altrui. Puoi provare ad esercitare le tue abilità di “lettura degli altri” guardando un programma televisivo senza il sonoro, in questo modo ti focalizzerai maggiormente sul loro linguaggio del corpo notando così i cambiamenti nel loro stato emotivo. Secondo Daniel Goleman la consapevolezza è la principale competenza dell’intelligenza emotiva. L’autocontrollo è la capacità di resistere alle tempeste emotive che possono scatenarsi dentro di te ed è uno degli strumenti più efficaci di cui puoi disporre. In tale concetto rientravano sia l’intelligenza interpersonale che quella intrapersonale individuate da Gardner. Grazie! 2. La relazione tra ansia e performance è descritta da un grafico a collina, dove poca ansia significa una bassa prestazione e troppa ansia mina le capacità di pensiero. Articolo superlativo, ho seguito un corso di CNV (comunicazione non violenta), che anche se ora ho trascurato nella sua applicazione schematica, mi ha donato le basi per migliorare la mia interiorità e il modo di pormi con il resto del mondo. Le soft skills, o competenze personali, sono abilità trasversali adattabili a tutte le professioni. Come sviluppare le competenze socio-emotive a scuola, La Meridiana, 2017. Essere in grado di regolare il tuo stato emotivo è fondamentale e può salvarti da comportamenti impetuosi di cui in futuro potresti pentirti. Ad esempio, se ti accorgi che qualcuno sta male o è triste potrai cambiare il modo in cui utilizzi la tua comunicazione e trattarlo con maggiore attenzione e cura. 2563-2573, 2016. Ok,  scherzavo,  quasi tutti recitano una parte anche nei talk show,  diciamo però che è più facile imbattersi in qualcuno che recita meno oppure  meglio. È improbabile inoltre  che tu abbia visto questa persona imprecare e imbestialirsi tirando oggetti contro chi l’aveva fatta arrabbiare. Sviluppare le competenze emotive per sostenere la didattica ed essere più efficaci. Essere consapevoli d… E poi finisce che ci si affida ad una sbronza con gli amici per superare una delusione. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Le competenze socio-emotive sono educabili e questo libro di D. Antognazza ci aiuta a praticarle. Cosa possiamo fare? Anche gli orsi possono essere degli ottimi animali sociali SE vogliono e QUANDO vogliono . Uno dei primi a riconoscerlo fu Daniel Kahneman, celebre psicologo sperimentale nell’ambito del decision making e dell’economia comportamentale. Jaber-Lopez T., Garcia-Gallego A., Perakakis P., Georgantzis N., Physiological and Behavioural Patterns of Corruption, in «Frontiers in Behavioural Neuoroscience», 2014. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Figo DannyZ le voglio anch’io quelle cose lì… quindi la domanda sorge spontanea: cosa bisogna fare per avere un alto QE? È possibile allenare e migliorare le nostre capacità di regolazione emotiva, uno dei principi fondamentali della psicologia delle emozioni è che queste ultime dipendono in prima linea dalla percezione che ne abbiamo, cambiare la percezione di una situazione ci consente di modificare le emozioni. All’inizio i volontari sono stati sottoposti ad una serie di test volti a misurare l’intelligenza emotiva, il benessere generale, hanno registrato anche l’attività cerebrale e testato la capacità di rispondere allo stress attraverso la misurazione dei livelli del cortisolo nel sangue. Siamo un blog partecipativo e collaborativo e ci occupiamo di tematiche legate al contatto tra psicologia ed economia. Come già detto in altre occasioni ritengo che la capacità di riconoscere e gestire le proprie emozioni sia la capacità più importante da acquisire nella vita, irrinunciabile per chi è interessato alla crescita personale. Probabilmente ti è venuto in mente il classico studente modello, quello che andava avanti nella sua carriera scolastica impeccabile che se non prendeva 30 e lode ripeteva l’esame per non abbassare la media, quello seduto sempre davanti in classe e con la mano sempre alzata.