La sua richiesta è respinta e gli viene intimato di rinunciare al comando militare; Cesare, allora, in segno di sfida, attraversa nel 49 il Rubicone, il fiume romagnolo che segna il limes tra Italia e Galla Cisalpina, dando inizio alla guerra civile. Medioevo, Eta' Moderna, Eta' Contemporanea presso l'Università degli studi di Roma La Sapienza, con tesi di laurea in Storia Contemporanea dal titolo "Abortire o partorire? Con la ritirata di Labieno e il progressivo indietreggiamento del grosso del proprio esercito, Pompeo considera perduta la battaglia e fugge insieme a tutto lo stato maggiore. All’alba del giorno seguente i pochi pompeiani che ancora combattono si arrendono e chiedono pietà al comandante vincitore. This page was last edited on 20 June 2019, at 18:33. Farsala o Fàrsalo o, più antiquato, Farsaglia, in antichità Pharsalus, è una città in Tessaglia sud orientale, nella Grecia centrale. Inoltre, godeva dell'appoggio popolare sia nelle province occidentali (ove aveva esercitato il mandato di proconsole) sia in Italia. Pompeo a questo punto si presenta come l’uomo forte e l’unico in grado di mantenere l’ordine a Roma. Per prendere tempo, i galli spediscono fuori la città gli abitanti che non sono in grado di combattere ma Cesare li rimanda al mittente. Cesare aveva un ulteriore vantaggio: un suo ex-luogotenente, Tito Labieno, dopo la campagna di Gallia e poco prima dell'attraversamento del Rubicone, era passato tra le fila repubblicane prendendo il comando della cavalleria pompeiana. La battaglia di Farsalo, combattuta il 9 Agosto del 48 a. C. tra gli eserciti di Cesare e Pompeo, fu l'evento che sancì di fatto l'affermazione definitiva di Cesare, la cui parabola politica verso un potere assoluto di stampo monarchico sarebbe stata interrotta pochi anni dopo dall'attentato delle Idi di Marzo. La battaglia di Farsalo rappresenta sicuramente uno dei momenti topici della storia europea e mondiale, essendo l'icona del trionfo sia militare sia politico di Caio Giulio Cesare, allora futuro Dictator di Roma, sulle forze repubblicane guidate da Pompeo. Pompeo poi era appoggiato anche dal Senato romano, poiché visto come più facilmente manovrabile politicamente dallo stesso. Le fonti sono discordanti sulle perdite subite da ambo le parti: alcuni sostengono 15.000 uomini per le truppe Pompeiane e 200 per Cesare, altri sostengono 10.000 per i repubblicani e 1.000 per i ribelli cesariani. Questa tattica era possibile poiché al tempo i comandanti militari tendevano a schierare le truppe su una lunga fila, in modo da formare tre lati. La battaglia di Tapso fu uno scontro militare, avvenuto il 7 febbraio del 46 a.c. (secondo il calendario gregoriano), tra le legioni guidate da Caio Giulio Cesare e le restanti forze a disposizione della Repubblica Romana, dopo la sconfitta a Farsalo e l'uccisione di Pompeo. Spunti, approfondimenti e video-lezioni su personaggi storici ed eventi che hanno segnato le varie epoche del passato (antica, medievale, moderna e contemporanea). La battaglia, che si combatté nella pianura … Fatti per la Storia è il portale per gli appassionati di Storia. Fa parte del Comitato-Scientifico. La battaglia di Farsalo, combattuta il 9 agosto del 48 a.C. tra gli eserciti di Cesare e Pompeo, fu l’evento che sancì di fatto l’affermazione definitiva di Cesare, la cui parabola politica verso un potere assoluto di stampo monarchico sarebbe stata interrotta pochi anni dopo dall’attentato delle Idi di marzo. La battaglia di Alesia, nel complesso, durerà tre giorni. 8. civile tra Cesare e Pompeo culminata nella battaglia di Farsalo (48 a.C.). Questo saggio di commento, dedicato alla sezione centrale del settimo libro del "Bellum Civile", si propone di analizzare nel dettaglio lo svolgimento della battaglia di Farsalo così come è descritto da Lucano, mettendo a nudo i meccanismi narrativi, i rapporti con la tradizione storiografica e il dialogo coi grandi modelli letterari dell'episodio. Quando la cavalleria di Labieno entra in contatto con l’ala destra dell’esercito di Cesare, questi lancia la riserva e stringe i cavalieri avversari in una tenaglia: a quel punto l’unica possibilità di salvezza per Labieno e i suoi è la ritirata. Pompeo in fuga dopo la battaglia di Farsalo Pagina 102 Numero T44 Caesar omnibus rebus relictis persequendum sibi Pompeium existimavit, quascumque in partes se ex fuga recepisset, ne rursus copias comparare alias et bellum renovare posset, et quantumcumque itineris equitatu efficere poterat, cotidie progrediebatur legionemque unam minoribus itineribus subsequi iussit. 58-59) . Data: 9 AGOSTO 48 a.C. Luogo: FARSALO (piccolo centro delal Tessaglia, in Grecia) Eserciti contro: ROMANO e ROMANO Contesto: GUERRA CIVILE Protagonisti: GIULIO CESARE MARCANTONIO POMPEO TITO LABIENO DOMIZIO ENOBARBO. Dopo Durazzo aveva preparato una strategia alquanto azzardata per sconfiggere i rimasugli repubblicani, la quale però risultava l'unica possibile, vista sia la sua condizione di inferiorità numerica sia la maggiore esperienza dei suoi legionari. Il comandante conduce i suoi all’assalto dell’accampamento avversario, difeso oramai soltanto da alcune coorti e qualche truppa ausiliaria. Giulio Cesare, dal canto suo, vantava un minor numero di truppe rispetto al suo avversario (8 legioni, mentre Pompeo 12) ma di gran lunga più preparate, avendo affrontato numerose campagne militari nelle Gallie, oltre il Reno, in Britannia, in Iberia e infine in Italia. Il comandante della cavalleria di Pompeo è, infatti, Tito Labieno, che precedentemente ha combattuto con lui in Gallia prima di passare al nemico. La battaglia di Farsàlo fu lo scontro decisivo combattuto presso Farsalo il 9 agosto del 48 a.C. tra l'esercito del console Gaio Giulio Cesare, rappresentante della fazione dei populares, e quello di Gneo Pompeo Magno, leader degli optimates. Davanti ai cavalieri, Cesare posizionò anche dei manipoli di arcieri con lo scopo di neutralizzare la principale arma degli avversari: i 50 elefanti addestrati. Lo scontro fu preparato da Cesare fin nei minimi dettagli: schierò la X° legione a destra, la VIII e la IX a sinistra (al comando di Marco Antonio) e infine le altre legioni furono posizionate al centro, fatto eccezione per alcune coorti poste come riserva dietro lo schieramento da battaglia, che secondo il comandante delle forze ribelli si sarebbero rese utili durante la successiva offensiva scatenata dopo la sconfitta della cavalleria repubblicana. Le truppe di Cesare, vittoriose sul campo, non danno tregua ai pompeiani. La narrazione va dal passaggio del Rubicone all’arrivo di Cesare in Egitto e s’interrompe al X libro con l’insurrezione di Alessandria contro il dittatore. Subito viene posto l'accento sulla tragicità della lotta tra consanguinei e e Farsalo Cittadina della Tessaglia, derivata, secondo la tradizione, dall’omerica Ftia.Effettivamente sulla collina della moschea Faith si sono ritrovati reperti dal periodo neolitico a quello geometrico, e nei pressi i resti di una necropoli micenea che si ritiene possa essere quella di Ftia. La schiacciante vittoria di Caio Giulio Cesare segna la definitiva sconfitta di Pompeo e la fine della guerra civile. 84 relazioni. Ibi Pompeii exercitus validissimos et fortissimos cum tribus ducibus, L. Afranio, M. Petreio, M. Varrone, superavit. In una vasta pianura circondata da molte colline e situata in Tessaglia, presso Farsalo, i due eserciti vengono schierati per la resa dei conti. in rosso e scopri cosa c'è Non è un errore, la data è esatta, quella dell’Epifania. Inde regressus in Graeciam transiit, adversum Pompeium dimicavit. Subito dopo la battaglia di Farsalo Pompeo si rifugia in Egitto nella speranza di trovare un posto sicuro alla corte di Tolomeo XIV; va invece incontro ad un tragico destino. Pompeo, con il senato, fug… Battaglia di Farsalo Coordinate: 39°18′N 22°23′E  /  39.3°N 22.383°E  / . Farsala al giorno d'oggi [ modifica | modifica wikitesto ] Farsala fu liberata dall'Impero Ottomano nel 1881 ed assieme al resto della Tessaglia divenne parte della Grecia . LA BATTAGLIA DI FARSALO- Cesare In quel tempo Cesare ordinò che la terza schiera,che era stata ferma e che si era mantenuta nello stesso luogo fino a quel momento,avanzasse. Files are available under licenses specified on their description page. Marco Antonio, nel frattempo, manda all’attacco i propri fanti e il grosso dell’esercito di Pompeo, vedendo in ritirata i cavalieri, cede terreno agli avversari. Cesare esorta le truppe prima dello scontro di Farsalo. Quindi, sapendo di essere inseguito da Pompeo, si attestò a Farsalo, un piccolo centro in mezzo ad una sterminata pianura. Cesare non insegue subito il proprio antagonista ma raggiunge Roma e compie una serie di abili mosse sia militari che politiche: strappa la penisola iberica alle truppe fedeli a Pompeo; tiene a freno le forze estremiste dei “populares“, per inaugurare una politica moderata ingraziandosi, in tal modo, il ceto medio; adotta la linea della “clementia” nei confronti degli avversari e di coloro che non prendono posizione. Battaglia di Farsàlo All structured data from the file and property namespaces is available under the Creative Commons CC0 License; all unstructured text is available under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License; additional terms may apply. Qualunque siano le cifre, la battaglia fu una completa vittoria di Cesare. Intanto, dentro le mura cominciano i primi problemi per i galli: i viveri cominciano a scarseggiare e si comincia a soffrire la fame. La questione dei figli del nemico durante la Grande Guerra" e il Master di II livello "Esperto in comunicazione storica: televisione e multimedialità'" presso l'Università degli studi di Roma Tre. La battaglia di Farsàlo. Quest’ultimo ha però un vantaggio che si rivelerà decisivo per le sorti della battaglia. Cesare, invece, completa la sottomissione della Gallia e allo scadere del suo mandato chiede al senato di essere nominato console. Alcune fonti indicano che la battaglia può aver avuto luogo nel giugno 6 … La prima nave a dirigere fuori dalle ostruzioni del porto di Taranto fu Nave Zefiro. Infatti, le truppe guidate da Labieno attaccarono sul lato destro, riuscendo a sfondare inizialmente lo schieramento dei reparti a cavallo dei cesariani, ma Cesare, a comando della riserva, accerchiò la cavalleria avversaria e la costrinse alla ritirata; nel frattempo le legioni cesariane presenti sul lato sinistro assaltarono il centro dello schieramento avversario, che non si era mosso per ordine di Pompeo, il quale attendeva che le truppe avversarie si stancassero durante la carica, causando una carneficina. Tra le fila avversarie regna, invece, la fiducia dopo l’energico discorso di Pompeo che sminuisce il valore e la forza dell’esercito di Cesare. Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. LA BATTAGLIA DI FARSALO- Cesare In quel tempo Cesare ordinò che la terza schiera,che era stata ferma e che si era mantenuta nello stesso luogo fino a quel momento,avanzasse. Battaglia di Farsalo e morte Pompeo Breve ma completo appunto di storia sulla battaglia decisiva della guerra civile fra Cesare e Pompeo e la morte di questo in Egitto Mi trovavo da solo all’interno del locale “preparazione campioni”, dipendenza isolata ed esterna del laboratorio... Luogo: Livorno, mitica caserma “Vannucci”. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. La battaglia di Farsalo: 9 agosto 48 a.C. La battaglia di Farsalo. È una delle città più grandi della prefettura ed è sia un comune sia una provincia. Consapevole di ciò Cesare stacca dal lato destro del suo esercito sei coorti di soldati e le posiziona come riserva; in tal modo, separando le coorti dall’ala, oltre ad avere un’unità mobile pronta ad accorrere nel momento del bisogno, egli mostra un finto lato debole, prevedendo che la cavalleria pompeiana gli andrà subito contro. Gaio Giulio Cesare aveva completato con successo la sottomissione della Gallia. Di antichissime origini (sono stati rinvenuti cocci preistorici e geometrici e una necropoli micenea forse relativa alla omerica Ftia), Farsalo conserva la cinta muraria e qualche resto dell'agorà e ha restituito diverse iscrizioni votive a Zeus Soter e ad Asclepio.Nei dintorni sono grandi tombe a cupola del sec. Cesare con poche parole scaccia ogni timore e li tratta con sorprendente clemenza, ordinando ai suoi che non sia fatto agli avversari alcun male. Il generale romano avanza velocemente con il suo esercito impadronendosi di Rimini, Arezzo e Gubbio. La conoscenza delle tattiche di Labieno permise a Cesare di saper prevedere le sue mosse e quindi di preparare delle contromisure. La battaglia di Farsàlo fu lo scontro decisivo combattuto presso Farsalo il 9 agosto del 48 a.C. tra l'esercito del console Gaio Giulio Cesare, rappresentante della fazione dei populares, e quello di Gneo Pompeo Magno, leader degli optimates. Al centro schieravano il grosso delle truppe, le coorti di fanteria e ai lati i reparti di cavalleria. Il libro X però si ferma all’improvviso al v. 546 con il racconto della rivolta esplosa a… La battaglia di Farsalo rappresenta sicuramente uno dei momenti topici della storia europea e mondiale, essendo l'icona del trionfo sia militare sia politico di Caio Giulio Cesare, allora futuro Dictator di Roma, sulle forze repubblicane guidate da Pompeo. L’intento era di giungere fino alle idi di Marzo del 44 a.C. Leggi gli appunti su cesare-insegue-i-pompeiani-dopo-la-battaglia-di-farsalo qui. F., governata prima dagli Echecratidi, nel 457 a.C. ebbe un governo oligarchico. Cesare insegue i Pompeiani dopo la battaglia di Farsalo. Lo scontro decisivo tra i due antagonisti si svolge il 9 agosto del 48 a.C.